Ultimo appuntamento per questo ciclo di “Libri al Mercato”

Appuntamento con Carlo Vanni ed Eliselle e il loro Cucino ergo sum. Che ne pensi di un campo di fave? che ci aprono la porta della cucina dei più grandi filosofi del passato, regalando curiosità, suggestioni e ricette. Questo delizioso libro di Edizioni del Loggione, infatti, suggerisce ottime ricette e ci porta sulla tavola dei grandi filosofi facendoci scoprire i loro vizi e virtù.

La stile in corsivo e l’impaginatura a quaderno, catapulta il lettore sui banchi del liceo, quando il libro di filosofia pesava più delle teorie impresse.
Ma ecco che arriva una ricetta o una sconcertante rivelazione sui gusti alimentari ed enologici di quei personaggi che parevano asceti e che non avremmo mai immaginato a cibarsi di fave o di salame, né tantomeno a nutrirsi del succo della vite come se non ci fosse un domani.

Capiremo perché Pitagora avesse difficoltà ad attraversare un campo di fave, passando per un Rousseau ladro di grissini. Conosceremo il lato umano di un Socrate che, attraverso le parole del fido Platone, richiamava alla morigeratezza alcolica, ma poi… o le strane teorie di Montaigne sul salame che disseta. E se viene fame, si potranno riprodurre le ricette dei grandi e sentirsi …un po’ filosofi.

Pseudonimo di Elisa Guidelli, Eliselle è nata nel 1978 a Modena. Laureata in Storia Medievale, lavora circondata dai libri. Ha al suo attivo diversi romanzi: Laureande sull’orlo di una crisi di nervi (Effedue, 2005 e poi riproposto da Filios nel 2007), Nel paese delle ragazze suicide (Coniglio Editore, 2006), Ecstasy Love (Eumeswil edizioni, 2006), Fidanzato in affitto (Newton Compton, 2008), Le avventure di una Kitty addicted (LeggerEditore, 2010), La fame (Miraviglia, 2011), Amori a tempo determinato (Sperling & Kupfer, 2013) e l’e-book Fiabe dall’Inferno. Nel 2010 ha pubblicato la guida Centouno modi per diventare bella milionaria e stronza, per Newton Compton. Nel 2015 ha pubblicato Il romanzo di Matilda (Meridiano Zero) sulla figura di Matilde di Canossa, firmandolo col suo come e cognome.

Carlo Vanni, uno che sembra normale…nasce nel ’68 a Reggio Emilia, dove risiede e lavora come impiegato. Collabora regolarmente dal 2001 con articoli, inchieste, rubriche e sondaggi a settimanali e quotidiani locali; ha partecipato ad alcuni concorsi letterari con racconti e ha pubblicato per Sperling&Kupfer “50 modi per farsi lasciare”. Dottore in Sociologia, Consulente e Life Coach, tiene ad imprenditori e privati corsi di Comunicazione e di Marketing e scrive per il Web, oltre a gestire assieme a Massimo Dallaglio, socio e co-ideatore, il sito di storie sul cibo Gastrolabio. Ha fondato nel 2012 la corrente filosofica Pensiero Negativo, della quale è orgoglioso portavoce.