Il Mercato storico della frutta e verdura di Modena ospita strepitose ricette con gli avanzi.

L’ultimo appuntamento autunnale della rassegna dal titolo Libri al Mercato è sabato 22 ottobre, alle 17, con Claudia Rinaldi e Sara Prati che presentano In cucina non si buttava niente, CDL Lo scrigno della memoria Editore.

L’interessante pubblicazione di Sara Prati e Claudia Rinaldi è decisamente indispensabile per riscoprire ricette dimenticate, sia con avanzi lasciati nelle nostre dispense o frigoriferi (cibo in scadenza, pane raffermo, riso, polenta, albumi, latticini, salumi, frutta troppo matura, vino e birra) sia con parti di cibo che i nostri nonni non consideravano scarti da gettare in pattumiera, bensì utili ingredienti (gambi, foglie, bucce, semi, scorze, baccelli, croste, pezzi meno nobili di carni e pesci, noccioli della frutta, fondi di caffè, fino ai moderni “scarti” della centrifuga, frutta esotica e bustine da tè usate). Le due autrici, madre e figlia, con il loro unico ed inconfondibile stile, confrontano il mondo della civiltà contadina con il mondo odierno sulla tematica attuale dello spreco di cibo, addirittura su ogni singolo alimento trattato. Si supera così l’idea di un prontuario di ricette degli avanzi e degli scarti, per arrivare al recupero di una vecchia impostazione di vita, che vuole ridare valore etico al cibo, fonte di piacere per molti, ma ancora troppo scarso per tanti. Piccoli stratagemmi e abbinamenti impensati tipici della vera cucina povera, quella dei contadini, dove si assiste al felice connubio dell’arte culinaria che si mescola all’arte dell’arrangiarsi. Per necessità economica e per virtù sostenibile anche noi oggi dovremmo recuperare tali soluzioni creative in cucina, passando dallo spreco sfrenato e dalle inutili scorte al benessere sostenibile, alla cucina del riuso! Questo per vivere meglio tutti i giorni e anche nei giorni di festa dove non si fanno le rinunce della quotidianità e dove inesorabilmente si registrano i picchi di spreco di cibo e di denaro.

L’evento è possibile anche grazie alla sponsorizzazione di BPER: Banca

 

BIOGRAFIE DELLE AUTRICI

Sara Prati, bolognese, laureata in Lettere Moderne, ha insegnato per anni e da sempre si interessa al folclore, alla cucina tradizionale (è anche brava in cucina) e alla storia della sua Regione. Pubblica il suo primo libro sulla Resistenza nel 1975 e continua l’attività di scrittrice assieme al marito Giorgio Rinaldi (tra le loro opere più note vi è “Quando eravamo i ribelli” a cura dell’ANPI di Modena, tradotto in altre lingue e diffuso con successo in molti paesi d’Europa). Da più di quarant’anni, assieme al marito, diffonde le sue conoscenze sulla cultura contadina, il dialetto e la gastronomia regionali con conferenze presso scuole, Comuni, associazioni private e musei in Regione. Nel 2006 inizia ad insegnare Cultura Contadina presso varie Università della Terza Età e dà vita, assieme al marito e alla figlia Claudia, ad un mensile on line per avvicinare i giovani alla cultura contadina regionale (Folclore contadino). Dal 2007, assieme al marito, è un volto noto di TRC, poiché partecipa, in qualità di esperto dialettale e di folclore, alla seguitissima trasmissione televisiva “Mo pensa Te”, condotta da Andrea Barbi. È socia della delegazione Terre Modenesi dell’Accademia Italiana della Cucina. Questo libro è il secondo scritto assieme alla figlia e il diciassettesimo della sua carriera letteraria.

Claudia Rinaldi, modenese, figlia di professori di Lettere e scrittori, eredita la passione per la scrittura e diventa una delle più giovani giornaliste pubbliciste emiliane nel 1992. Collabora per più di dieci anni con Il Resto del Carlino, occupandosi di cronaca e valorizzazione del territorio per la Valle del Panaro. Pubblica suoi articoli su IBC (Istituto Beni Culturali di Bologna), Comunica (Unindustria Servizi di Modena) e Fatti Nostri. Laureata a Bologna con tesi in Diritto del lavoro, ricopre ruoli di responsabilità in Direzione Risorse Umane per due importanti aziende metalmeccaniche modenesi, poi si occupa di promozione dei Servizi per l’impiego per la Provincia di Modena. Dal 2006 dirige Folclore contadino, mensile on line registrato in Tribunale a Modena, che tratta di civiltà contadina, folclore, dialetto e cucina tradizionale, accreditandosi a EXPO 2015. Tra il 2010 e il 2011 si classifica tra i vincitori di tre concorsi letterari banditi da Damster Edizioni e pubblica nel 2015 “Quando non eravamo spreconi”, Ed. CDL, assieme alla madre Sara Prati. E’ stata ospite di molte televisioni locali (Telereggio, TRC, Telesanterno, Antenna Verde) e della RAI (Buongiorno Regione) per parlare di tradizioni enogastronomiche e di sostenibilità ambientale (è socia Slow Food, Altroconsumo, FAI, LAV, WWF).

segnalibro 22-10